ALLA RICERCA DELLA FELICITÀ

RACCONTO DEL VIAGGIO-PREMIO A GINEVRA

United Nations

12 maggio 2022. Aeroporto di Fiumicino

L’aereo sta per partire, le prime luci del mattino filtrano dai finestrini ovali, accanto a me siedono ragazzi che ancora non conosco, eppure nei loro occhi vedo la stessa impaziente emozione.

Finalmente si decolla, direzione Ginevra.

Ma facciamo un passo indietro

17 febbraio. Società Umanitaria, Roma

“Il diritto alla ricerca della felicita” questo è il tema proposto a tantissimi ragazzi dalla Società Umanitaria per il concorso Ambasciatori dei Diritti Umani, che ogni anno si svolge parallelamente a Napoli, Roma e Milano. Il risultato sono elaborati personali, profondi e diversissimi fra loro.

Decido di partecipare per approfondire un tema, quello dei diritti umani, che mi appassiona particolarmente.

Tuttavia, con il foglio bianco davanti e circondata da ragazzi chini sui loro fogli, mi blocco. Che senso ha la mia opinione sulla felicità? Come posso dirmi felice quando moltissime persone non godono neanche dei diritti più essenziali? Come può essere felice un bambino che vive nell’incertezza della guerra o di un campo profughi?

Le parole a questo punto fluiscono libere e il mio elaborato prende forma.

Musee Geneve

12 maggio. Ginevra

Ginevra, è questa la meta del viaggio organizzato quest’anno per i vincitori del concorso per le sedi di Roma, Napoli e Milano. Il gruppo è variegato ma si percepisce da subito affinità e sintonia…raccontiamo di noi, delle diverse città di provenienza, di progetti, passioni e sogni.

E’ divertente ascoltare il racconto del momento in cui ognuno di noi ha scoperto di essere il vincitore, riconoscendo le proprie parole nel testo letto alla premiazione.

Attraversando una città silenziosa ed ordinata, arriviamo al museo della Croce Rossa, luogo che racchiude la storia e i valori alla base dell’aiuto umanitario nel mondo, e propone attività interattive e testimonianze dirette sui progetti portati avanti dalla Croce Rossa nel mondo.

13 maggio. Palazzo delle Nazioni Unite

United Nations 2

E’ incredibile pensare che esista un luogo in cui 193 Paesi si riuniscono per dialogare;

Io ho l’onore di visitarlo nel secondo giorno di viaggio: soffitti decoratissimi, lunghi corridoi, biblioteche colme e giardini curati. Tuttavia devo essere sincera…in un primo momento attraversando un luogo così importante, mi sento quasi arrabbiata e penso: perché un’organizzazione così potente alla fine non riesce ad incidere e garantire la pace?

Poi però una ragazza che lavora per le Nazioni Unite ci tiene un briefing illuminante, non solo sulla struttura teorica ma anche sulle attività effettive dei diversi organismi; certamente non mancano incongruenze e difetti, ma scopro anche tanti aspetti positivi e con un reale impatto sul territorio. Perché in fondo l’ONU è una traiettoria di pace e cooperazione verso cui tendere, possibile solo attraverso il dialogo e l’ascolto, fattori che possono risultare lenti e macchinosi, ma sono l’unica chiave per un futuro di libertà e di pace condivisa. Questo contatto diretto, con una realtà che spesso percepisco come lontanissima, mi ha fatto respirare un’atmosfera di cooperazione internazionale, di umanità e di speranza!

14 maggio. CERN

Cern

Ho scoperto che accelerare particelle a velocità altissime può fornirci informazioni sulla composizione dell’universo, sulla sua natura e sulla struttura della materia stessa, ma soprattutto che questi studi hanno portato alla scoperta e al perfezionamento di tecnologie utilissime nella vita quotidiana. Visitare il CERN, centro propulsore della ricerca scientifica mondiale, è stata un’emozione unica! Tutti noi ci siamo divertiti e appassionati alla fisica, tra esperimenti ludici e pannelli interattivi.

15 maggio. Ritorno a casa

E’ tempo di tornare a casa, anche se è sempre triste salutarsi, siamo certi che si tratti solo di un “arrivederci”.

Questo viaggio mi ha fatto vivere situazioni nuove, espandere i miei orizzonti e sperimentare un clima di
cooperazione e dialogo. Ma soprattutto ora sono tornata con la percezione che, ragazzi mossi dalla stessa curiosità, consapevolezza e voglia di sporcarsi le mani, possano veramente volare lontano e cambiare il mondo!

Ritorno

Chiara Pulidori